Far redigere un documento
«Da fare» elenca i modelli predefiniti della sessione e i documenti che Doctalis propone in base ai suoi elementi; «Aggiungi» ne sceglie altri tra i modelli del professionista della sessione, quelli dello studio e la biblioteca, o un’istruzione. «Redigi» scrive il documento a partire da tutti gli elementi della sessione e, con un paziente, dalla sua cartella e dalla sua memoria; la freccia del pulsante sceglie le fonti e la lingua. Anche un documento non ancora redatto si apre: mostra l’istruzione, le sezioni e l’esempio del suo modello.
Su ogni bozza, Doctalis segnala senza che glielo si chieda ciò che le fonti non dicono, ciò che le contraddice, ciò che dicono e la bozza omette, e ciò che ha dedotto, nell’ordine del documento. Ogni segnalazione propone «Vedi la fonte» o «Ignora»; nulla è corretto al posto Suo.
Corregge la bozza cliccando nel testo. In «Fonti», tolga o aggiunga una fonte, poi scelga «Redigi di nuovo»: la nuova bozza sostituisce la precedente, che resta nella cronologia.